DIAMO I NUMERI
Inserito il 15th maggio, 2009 nella categoria Notiziario | Nessun commento »

Si è conclusa con il Final Bowl di Coppa Italia la lunga pre-season dei Guardians iniziata a Gorgonzola un rigido sabato di gennaio. 15 gli incontri disputati che hanno portato 7 vittorie, 1 pareggio e 7 sconfitte. 9 le squadre incontrate : Hedgehogs Mantova (3 volte), Cleavers Cavriago (2), Banditi Ferrara (2), Apaches Bologna (2), Gladiatori Milano (2), Lions Bergamo (1), Giaguari Torino (1), Pipers Genova (1) e Daemons Martesana (1). 212 i punti realizzati (per una media partita di 14,13) mentre sono 153 quelli subiti (10,20 a partita). I TD realizzati sono stati 32 con l’aggiunta di 20 extra point (a segno quindi il 62,50 % dei tentativi), mentre quelli subiti sono stati 23 (15 gli extra point per una percentuale di realizzazione del 65,22 %). La difesa dei “guardiani” per ben 4 volte ha lasciato a “zero” gli avversari e in 3 occasioni ha subito un solo touchdown. 17 i giocatori utilizzti durante questi 4 bowl, quindi solo 2 giocatori a roster (Franco “killing” Santoro e Ivan “snake” Cabiddu) arriveranno ai nastri di partenza del campionato senza aver disputato un solo incontro. 4 gli infortuni più rilevanti, tutti dovuti a contusioni riportate in scontri di gioco : Giuseppe Pantaleo (mano), Marco Garbin (ginocchio), Mattia Mondin (polpaccio) e Tommaso Benincasa.(mano).
Un buon rodaggio, tanti incontri come mai era successo nelle stagioni precedenti. L’attacco è in costante miglioramento. L’affiatamento tra QB e WR cresce di partita in partita. Quest’anno sarà più giovane e veloce con gli innesti di Mattia Mondin e Giovanni Garancini, la crescita tecnica di Luca Lussoso, il cambio di ruolo di Stephan Gossens ed il ritorno dall’infortunio di Ivan Cabiddu. La difesa invece pare si sia mantenuta sui livelli già buoni della scorsa stagione e con i 3 nuovi innesti potrebbe anche migliorare.
Ancora nove giorni e poi partirà il campionato. Obiettivo della squadra : confermare un buon inizio di stagione, non fare calcoli, divertirsi e… vincere. Si, vincere, perchè chi si allena a “Tana delle Tigri” non può avere un obiettivo diverso.