Orgoglio Biancorosso e vittoria mantovana
Inserito il 26th maggio, 2009 nella categoria Notiziario | 1 commento »
Ultima partita di un “caldissimo” Bowl. 25 secondi alla fine. Lions 14, Guardians 12. Si parte dalle nostre 5 yards. C’è tutto il campo da percorrere. Stphan Gossens, QB improvvisato, lancia per il centro Giovanni Garancini per un ottimo guadagno. Timeout. Secondo down e 20 secondi alla fine. La chiamata è la stessa e Mattia Mondin si invola in fly. Parte il lancio di Steph e la palla cade nelle mani di Mattia. Non lo prenderà più nessuno. TOUCHDOWN!! Vincono i Guardians 18-14…

Si è concluso con l’ennesima vittoria di Mantova il III Padan Bowl, valido per la prima giornata del Campionato Italiano Liff Senior 2009. Tre vittorie e nessuna sconfitta per gli Hedgehogs che superano i rivali reggiani Cleavers solo per una minima differenza punti. Un bowl senza sorprese che ha confermato tutte le aspettative che si erano create durante la preseason. Hedgehogs e Cleavers sicure pretendenti al titolo e preoccupantemente in forma già ad inizio stagione. X-Men Reggio Emilia solidi e combattivi come loro consuetudine e outsider a ridosso delle primissime. I Lions Bergamo sono sempre gli stessi fin dal loro esordio : sornioni ed indecifrabili sono ancora in rodaggio ma non mi stupirei se a fine stagione li trovassi per il secondo anno consecutivo al Final Bowl. Ai Giaguari Torino mancano solo i risultati. Hanno grinta da vendere e con il nuovo QB saranno tra le innumerevoli pretendenti per un posto nei Playoff. I Daemons Martesana sono rookie, giovani, atletici, tutti provenienti dalla squadra di tackle…ma il flag football è un’altra cosa.

E i Guardians? Tutto confermato ciò che di buono era stato fatto in Coppa Italia, nessuna sorpresa. Forse siamo noi giocatori che ancora non ci capacitiamo dell’inversione di tendenza di mentalità e di risultati. Tre vittorie contro Daemons (48-6), Giaguari (19-6), Lions (18-14) ed una sconfitta arrivata contro gli X-Men per 6-0. Un bowl “regolare” e tranquillo a leggere i risultati ma l’unica sconfitta e la vittoria coi Lions di “normale” non hanno proprio nulla. Un solo errore difensivo è costato la sconfitta contro i “mutanti” capitanati da un Sassi ringhioso più che mai. Una difesa quasi impeccabile che in tutta la partita ha concesso un solo primo down ai reggiani. L’attacco invece si è portato a ridosso dell’endzone avversaria per 2 volte ma il QB “Robertuccio” Polistena non ha saputo concretizzare l’ottima posizione di campo. E qui è doveroso aprire una parentesi e ringraziare il nostro QB per l’incredibile dedizione e attaccamento alla squadra : ha interrotto una romantica vacanza in Umbria con la moglie, ha preso il treno da Perugia alle 5.00 del mattino, è arrivato a Milano in Stazione Centrale, poi in metropolitana fino a Gorgonzola, ha giocato le prime tre partite ed ha fatto il percorso al contrario col treno che partiva da Milano alle 17.00. Possiamo forse lamentarci se contro gli X-Men non era “abbastanza” concentrato? Standing ovation per il nostro “Robertuccio”.
Poi arriva la quarta ed ultima partita contro i Lions dell’ex Gigi Rubini e del “fenomeno” Manuele Brambilla. Si inizia con il Capitano Greeks in cabina di regia che con un drive in slow motion porta i Guardiani in vantaggio per 6-0. Prima dell’intervallo però i bergamaschi segnano, trasformano l’extra point da uno e si portano in vantaggio 7-6. Nel secondo tempo Stephan “Tom” Gossens e Davide “Greeks” si invertono i ruoli e tocca quindi al francese guidare l’attacco. Ma fino a due minuti dalla fine non succede nulla. Poi 120 secondi di follia flagghistica allo stato puro. Su un terzo down per raggiungere la metà campo, in un gioco che avrebbe dovuto essere di corsa, Mattia Mondin si inventa Qb e spara in aria una palla che non torna mai giù. Passa una vita e nei pressi di quella palla riescono ad arrivare in tre, 2 difensori oro-nero e “Luke”, che con una cattiveria ed un energia che non gli conoscevamo lo scorso anno, la fa sua ad una manciata di yards dall’endzone dei Lions. Tutto semplice nel successivo down : passaggino corto di Steph per Greeks, touchdown e vantaggio Guardians 12-7 con soli 90 secondi da giocare. Tutti pensano che sia fatta, che la vittoria sia stata conquistata. Una difesa che concede un touchdown a partita come potrebbe concederne uno in soli 90 secondi? I Lions riescono a conquistare il primo down ad un minuto dalla fine. Primo down : il QB Stefano Prussiani lancia oltre la linea di scrimmage. Perdita del down. Secondo down : sack di Giona Garancini che rispedisce i bergamaschi nella loro metà campo. Terzo down : passaggio di Prussiani su Gigi Rubini con guadagno irrisorio. Quarto ed ultimo down e tutta la metà campo da conquistare per il TD : Prussiani cambia conteggio. Il blitzer Giona ci casca e viene bruciato, ma non sa dove andare. Oltrepassa la linea di scrimmage commettendo un evidente fallo. Gigi Rubini urla un “FERMA” che spiazza un po tutti. Tutti tranne Prussiani che spara la palla in endzone e Brambilla, che con un salto felino la cattura nell’angolo più lontano. TD dell’ennesimo sorpasso e confusione generale. Dopo 10 minuti di civile discussione sulla liceità dell’involontario urlo di Gigi, il Capitano dei “guardiani” lascia ogni decisione nelle mani dei Lions che confermano il TD portando il punteggio in loro favore per 14-12 con soli 25 secondi rimanenti sul cronometro…
Il resto ormai è storia!
Diventa ”Guardiano Onorario” Sebastiano Tartari degli Hedgehogs Mantova che con un incredibile intercetto riportato in meta conquista il premio “THE GUARDIAN”.
La coppa per l’MVP del III Padan Bowl va invece al numero 80 dei Cleavers Cavriago, Matteo Martinelli.