Archivio di giugno, 2009

3 Giornata – Bowl Verona

Inserito il 22nd giugno, 2009 nella categoria Notiziario | Nessun commento »

A Verona in una giornata ideale per l’attività flagghistica , fresca e asciutta, i Guardians sono tornati in campo per la 3 tappa del campionato 2009.
Reduci da un Bowl agrodolce , i milanesi erano chiamati a confermare quanto di buono avevano mostrato finora, dimenticando se possibile la clamorosa debacle contro i Leoni FVG.
E la conferma è arrivata forte e chiara perchè i Guardiani uscivano vincenti in tutte le partite giocate, lasciando a 0 punti gli avversari in 2 occasioni su 3!
La prima partita vedeva lo scontro con i 69ers guidati da Andrea Basso , ex QB/Coach dei milanesi nella stagione 2009.
Per molti era una partita particolarmente sentita, soprattutto per chi aveva trovato poco spazio l’anno scorso o per chi si sentiva di poter dare di più magari in altri ruoli.
In particolare il Qb Robert “Sexy Robertuccio” Polistena voleva dimostrare al suo ex Coach di poter condurre l’attacco con precisione e competenza.
Ed è stato proprio il Qb americano a fare la differenza in un primo tempo giocato alla perfezione con lanci millimetrici, schemi vari e grandissima determinazione nell’huddle. Stephan Gossens(WR) e Tommaso Benincasa(C) aiutavano Robert rispettivamente con ricezioni da circo in profondità e grande affidabilità sul corto.
I Guardiani così andavano al riposo in vantaggio di 2 mete e nel secondo tempo ,faticando un pò di più ,riuscivano a segnare un altro TD.
La Difesa nel frattempo frustrava ogni velleità dei vicentini fermandoli senza pietà in ogni loro tentativo di attacco,mischiando gli schemi , creando confusione di lettura per Basso e collezionando alcune giocate di grande effetto con Franco Santoro(FS) e Marco Buonuomo(Blitz) sugli scudi.
Il match finiva 21-0 per i Guardians che come tradizione vuole iniziavano alla grande il Bowl.
La seconda partita proponeva come avversari gli agguerriti Apaches,che pur in formazione ridotta non rinunciavano a combattere per la vittoria.
Polistena continuava la sua straordinaria giornata di grazia con lanci che sezionavano la difesa degli Apaches, ma stavolta i ricevitori milanesi si macchiavano di alcuni drop incredibili quando ormai tutti gridavano al TD.
Il Qb costretto a forzare in una situazione di 4 e lungo alla fine veniva intercettato e il pallone riportato a poche yards dall’endzone milanese: inevitabile a questo punto la segnatura da parte degli esperti Apaches.
Col punteggio in parità i Guardiani non perdevano la fiducia ,riprendevano a giocare con equilibrio e si riportavano avanti di un TD.
A questo punto intervenivano i 69ers in qualità arbitri (dei quali mai ci siamo lamentati) con decisioni incomprensibili e assolutamente incompetenti a riaprire la partita per gli Apaches che pareggiavano con un TD viziato da una penalità clamorosa del loro Qb che lanciava ben oltre la linea di scrimmage.
Ma i Guardians quest’anno hanno dimostrato di avere gli attributi, risegnavano alla grande e con un drive difensivo memorabile bloccavano ancora gli indiani bolognesi guadagnandosi una vittoria troppo sofferta (19-13)
L’ultimo incontro metteva di fronte ai milanesi i debuttanti Mustangs Trieste, formazione mista ,con buone individualità e con grande passione.
I milanesi però erano troppo carichi per farsi impensierire e mentre l’attacco iniziava timidamente la partita, era la difesa che si dimostrava ancora devastante(per gli avversari) intercettando più volte il Qb triestino e in un occasione riportando l’intercetto in TD.
Confortato da una difesa perfetta anche l’attacco iniziava a macinare e diventava inarrestabile.
In particolare Mattia Mondin metteva in atto uno show fantastico con corse ubriacanti e ricezioni da applausi : il talento del giovane fenomeno (grazie ancora Mauro!) metteva definitivamente in ginocchio i Mustangs che alla fine venivano sconfitti 47-0.
Grande soddisfazione dunque per i Guardians che per la prima volta nella loro storia concludono un Bowl con uno shootout : siamo tutti convinti che non sarà l’ultima!
Il premio “Guardiano” di giornata è andato a Franco “Killing Machine” Santoro che con 3 intercetti ha aiutato a rendere la difesa di Milano praticamente inespugnabile.
Concludendo mi sento di fare un ringraziamento personale ad Andrea Basso che l’anno scorso, anche se come Qb non ha funzionato(impossibile condurre una squadra senza allenamenti comuni), con la sua competenza ha contribuito a creare una delle difese più forti del campionato.

Guardians Offensive Philosophy

Inserito il 12th giugno, 2009 nella categoria Notiziario | 1 commento »

Fixed.

Robert

Is that Mattia? I think he’s triple-covered. You know what? **** it. I’m throwing it downfield.

Yeah, I see Davide open on the flank. But **** that. Dumpoff passes are for faggots. I’m ****ing Sexy Robertuccio. I can get that ball in there. And, even if I can’t, I bet I’ll be able to pull it off the next go round. I like throwing the ball long. It makes my dick hard.

What’s that? I should throw a quick slant to Shula? **** that. That’s gay. Button hook to Roberto? Gay. Flare out to Stephan? Gay. Screen pass to Paolo? Kevin Spacey gay. This is ****ing football. You can’t just expect wins to come to you. You can’t massage that ****. You gotta grab that game by the throat and rape the ever-loving **** out of it. You think a 5-yard out is gonna win you a game? You’re a *****. This ain’t John Shoop running this offense. Sexy Robertuccio’s got the arm. The dragon. You gotta unleash the dragon.

Okay, I’m throwing it. Nice. Look how far it went. I look good. I bet I made that Pats cheerleader wet her panties with that throw. She ****ing wants me. I bet she likes it over a stair railing. I can hit that with 100% accuracy, my dear. Mmmmmm. I am delicious.

Oh ****. Looks like Kutsko caught it. Again. Oh well. It still felt ****ing great to throw that ****. Tell me that wasn’t one of the prettiest passes you ever saw. You know what? Not only am I gonna throw it long the next time we hit the field. I’m gonna throw it even longer. Harder. You see Timbo in a wheelchair sitting in the end zone bleachers? I’m gonna nail him right between the ****ing eyes with a Sexy Robertuccio fastball. Why? Because I can.

This is Robertuccio  we’re talking about here. We’re talking 85 kilos of twisted steel and sex appeal. I’m not just a gunslinger. I’m a cumslinger. Throwing that ball long tells all the Robettes that I am ****ing out there. On the edge. Where I gotta be. The ladies love the danger. The unpredictability. Oh, maybe I’ll tease them with a pretty touch pass every now and again. But then I’m gonna go right back to pumping that ball out for all it’s worth. It tells them I throw like I ****. That’s how we do things in the sexy business.