MAI COSI’ IN ALTO
Inserito il 5th luglio, 2010 nella categoria Notiziario | 1 commento »
Premessa dello scrivente : l’anno 2010 del flag si era aperto tra concrete speranze e teoriche acquisizioni di giocatori che, forse con troppo anticipato ottimismo avrebbero dovuto contruibuire al definitivo salto di qualità dei milanesi, con il target delle finali come bersaglio certo. Gennaio, Febbraio e Marzo passati al cellulare e sulla posta elettronica come neanche un manager NFL, fino ad arrivare per il mese di aprile ad un roster consolidato di oltre 20 giocatori.
Aprile e Maggio divennero i mesi degli allenamenti annullati, delle scuse e dei rinvii, i vecchi cominciano a perdere fiducia e il giocattolo è sul punto di rompersi, solo il fatto di avere pagato la quota di iscrizione alla LIFF ci permette di andare avanti, ma nel corso dell’ultima settimana prima dell’inizio del campionato assisitiamo ad un devastante e continuo forfait di quasi la metà del roster che porta ad avere non più di 12 giocatori in lista, dei quali alcuni davvero fuori forma.
Dopo comunque gli ottimi due bowl giocati, arriva la fatidica domenica 4 Luglio ed un pugno di uomini di bianco vestiti si presenta ai cancelli del Centro Sportivo Saini per giocare il bowl di casa. Da Torino stavolta niente grinta e determinazione causa il contemporaneo forfait dei Gonnella Brothers e di Dade Pregnolato, rimangono quindi solo 8, che poi diventano 7, unità a disposizione per ben 4 match in una torrida giornata di luglio.
Si parte coi Lions Bergamo e anche stavolta per Gigi Rubini e compagni non c’è trippa per gatti!!! Subito Guardians in vantaggio 13-0 con due mete di Big Mora e di Chris Proserpio, Robertuccio macina campo e la difesa gioca attenta, poi meta dei bergamaschi allo scadere del tempo, ma nulla ci ferma, la partita è comunque in controllo e ci si inginocchia sul 27-19, e già si intravvede la prestazione maiuscola di giornata di Chris Proserpio, che completa la sua metamorfosi nel Darrell Revis della Brianza nel successivo incontro con gli Xmen, coi milanesi già in vantaggio in un amen per 15-7 grazie a due mete, una delle quali di Frank Killing Santoro, prima di carriera per la tostissima safety.
Dopo il riposo i Guardians allungano addirittura fino al 21-7, poi è Robertuccio che vuole testare la sua difesa lanciando un intercetto a 42″ dalla fine e permettendo agli emiliani di arrivare al tentativo di trasformare per il pareggio, peraltro non riuscito e quindi lasciando il risultato sul 21-19. Ah già : terza meta dei biancorossi firmata da una galoppata di Tom Benincasa ottimo e ormai affidabilissimo nel ruolo di centro dopo la sfortunata serie di infortuni.
Ormai consci di avere quasi fatto il loro dovere, nella terza partita contro i fortissimi mantovani Hedgehogs, i milanesi resistono quasi un tempo, quando sul 7-14 Robertuccio lancia un intercetto su un quarto e goal che viene incredibilmente riportato in end zone, e dopo il primo drive della ripresa la partita è praticamente finita, coi nostri intenti a risparmiare energie per l’ultimo insidioso match contro i Seamen. Finisce quindi 39-20 e da segnalare senz’altro il primo touch down della ormai lunga carriera di Giu Pantaleo che ormai tutti chiameremo come il primo Pantatd.
Si va all’epilogo di questa torrida giornata con gli stremati Guardians che impattano i giovani Seamen, partita da prendere con le dovute cautele, infatti dopo il 13-0 iniziale, i segni della stanchezza si fanno sempre più sentire, e solo un intervento difensivo nella sua end zone di Frank Santoro toglie le castagne dal fuoco, fissando il finale sul 20-12 e soprattutto il parziale vittorie -sconfitte su un incredibile e inopinato 7-3, davvero impensabile alla vigilia di questo scorcio di campionato.
Per finire diciamo che l’attacco fino ad ora è stato il reparto che ha funzionato meglio, sia con Robertuccio Polistena che con Dade Pregnolato nel ruolo di qb, forse la difesa non è più quella dello scorso anno, ma qui si fanno davvero sentire le assenze prima fra tutte quella del Ministro Cesare Vittor, riconosciuto guru di questo reparto. Manca ancora il timing ed il blitz non è ancora efficacissimo ma tant’è, fieno in cascina ce n’è già parecchio, si tratta ora di non disperdere quello che di buono è stato fatto.
Appuntamento quindi al 29 Agosto per il Divisional ( l’ennesimo !!!! ) di Bergamo, poi dopo una settimana resa dei conti nel 4 on 4 di Cervia, vero crocevia per le speranze play offs dei nostri.
PAGELLE
Robertuccio Polistena : Gioca benissimo, mai visto un ritmo del genere, lanci millimetrici, ottima visione del giocco e strategia perfetta, unico neo l’intercetto con gli Xmen. Fondamentale, voto 9
Mattia Mondin : Finiti gli aggettivi in italiano per quando gioca ricevitore, ottimo in sacrificio da blitzer, safety con gli Xmen cha vale il bowl. Maturo, voto 9
Chris Proserpio : gli manca la maglia coi bordini verdi ed un pizzico di abbronzatura poi sarebbe il Revis italiano, in attacco fa paura a tutti quando corre, riceve anche sul lungo, D E V A S T A N T E , Voto 10
Roberto Big Mora, gioca benissimo la prima partita poi lascia a noi il compito arduo, Voto 8
Tom Benincasa : Non urla più in campo come una volta, solo una palla droppata, ottimo come valvola di sicurezza, da brividi la frase “teniamo la difesa alta”, ma tant’è, ringalluzzito voto 9
Giu Pantaleo : sembra il più in palla di tutti, non canna una flag, fa anche 3 /4 ricezioni ed una segnatura, storico e stoico, non si fa mancare l’ennesimo alterco con l’amico Killing, voto 9
Frank Santoro : di solito parte piano e finisce forte, stavolta parte forte e finisce fortissimo, solo un errore tanta copertura ed interventi miracolosi, compreso l’ultimo nella partita coi Seamen. Anche lui segna, voto 9.5
Marco Lambeau Garbin : comincia bene coi Lions e benino con gli Xmen, poi complice lo scarso allenamento e l’abbondanza degli anni, perde la trebisonda e sbaglia tutto o quasi. Si riprende in parte coi Seamen. Revedibile voto 6.5
