And “The Guardian” goes to…
Inserito il 26th marzo, 2009 nella categoria Notiziario | Nessun commento »

Il "piccolo" Mattia tra il Capitano e Lambeau
La palla è in aria. Il ricevitore è un ottimo ricevitore con mani educate. Proviene dal Football ed ha molta esperienza. Salta, protende le mani al cielo e cattura il pallone. Credeva di averlo conquistato ma ancora non sapeva quanto si sbagliava. La safety arriva da dietro come un fulmine e in aria gli contende la palla. Quando atterrano la palla è circondata da quattro mani. La safety è giovane, molto giovane e molto esile, ma non difetta di determinazione. Gli strappa la palla dalle mani, ennesimo intercetto a statistica e premio “The Guardian” ipotecato.
Il “giaguaro” torinese in campo non conosce amici. Ha la maglia da Gladiatore ma sotto batte ancora il cuore di un felino. E’ piccolo, cattivo, scorbutico. Un linebacker senza fronzoli…o quasi. Il ricevitore si sta involando in endzone ma lui arriva come una saetta, si lancia ed in volo gli strappa via la flag. Voleva quella targa. Anche lui la meritava. Anche lui meritava il titolo di “Guardiano”.
Primo e goal dalle 4 yards avversarie. Manca una manciata di minuti alla fine ma l’attacco è determinato a segnare quel primo touchdown che renderebbe meno amara la sconfitta. Ma il blitzer non è d’accordo. E’ un rookie e vuole aiutare i suoi compagni a segnare il terzo ”zero” in quattro partite nella casella dei punti subiti. Bracca il QB con due sack consecutivi e rispedisce l’attacco nella propria metà campo. La difesa rimane imbattuta.
Queste sono, in ordine di apparizione, le azioni di Mattia Mondin, che conquista il primo trofeo “The Guardian”, di Andrea Gonnella e di Giona Garancini, i giocatori che con le loro spettacolari giocate hanno occupato i primi tre posti di questo particolare podio. Ora l’ appuntamento per tutti i difensori e per tutti coloro che hanno un cuore da Guardiano, è per il prossimo Bowl di campionato che si terrà a Milano.
WHO’S NEXT?
