Coppa Italia 2009. Final Bowl.

Inserito il 11th maggio, 2009 nella categoria Notiziario | Nessun commento »

Dieci squadre divise in 2 gironi. Il meglio del panorama del Flag Football italiano o quasi (le assenze più significative quelle di Grizzlies e X-men).  Un tabellone proibitivo per i Guardians che ieri, 10 Maggio, si sono presentati a Ferrara con un roster ridotto da infortuni, lieti eventi ed impegni lavorativi. Tre delle prime quattro squadre del ranking 2008 da affrontare più gli Apaches rafforzati da quest’anno dall’innesto del QB di grande esperienza Alex Manfredi. coppa-iatalia-0112La prima partita ci vede affrontare i Banditi Ferrara. E ciò che che non era mai riuscito finalmente si realizza dopo quattro anni di sofferenze e di brucianti sconfitte : una vittoria contro una big del campionato. Una vittoria sofferta ma degna del nome che ci siamo scelti sei mesi fa. La difesa ha fatto una spietata “guardia” alla propria endzone e la funambolica corsa del solito imprendibile Mattia, terminata in TD, è bastata per sancire il risultato finale di 7-6. Non c’è tempo per crogiolarsi al bruciante sole di Ferrara per la vittoria. Ma non c’è nemmeno la voglia. I sette guardiani arrivati da Milano sono concentrati ed in campo già ci aspettano i Cleavers campioni d’Italia. I reggiani si portano subito in vantaggio 7-0 ma nel drive successivo Robert Polistena mette una palla perfetta nelle mani di Mattia Mondin. Un intesa perfetta tra QB e WR. Touchdown, trasformazione da 1 e pareggio raggiunto. Nell’ultimo drive del primo tempo i Cleavers si portano a ridosso dell’endzone biancorossa ed è il solito Mattia (assoluto MVP dei primi 2 incontri) che con un ottima lettura intercetta il QB Viani costretto in scramble dal Capitano. Ma il “piccolo” Mattia è un animale da competizione e purtroppo dopo l’intercetto si lancia attraverso un impenetrabile muro di 3 giocatori subendone tutte le conseguenze. Tremenda botta al polpaccio e partita finita. Il secondo tempo viene dominato dalle difese. Agli attacchi non rimane che sperare in qualche velenoso errore che purtroppa arriva in casa meneghina dal nostro QB  il cui intercetto viene riportato ad una manciata di yds dalla nostra endzone. L’occasione è ghiotta, e i Cleavers non se la lasciano sfuggire calando la propria “mannaia” sul collo del “guardiano”. Partita finita? Tuttaltro. Una difesa attenta ferma l’ennesima offensiva reggiana a pochi passi dal TD restituendo la palla all’attacco con 1 minuto da giocare. Robert chiama lo schema giusto al momento giusto. Il capitano corre una hitch’ngo da manuale creando subito separazione dal CB. Il lancio è profondo e sta per candere nelle mani del WR ma un ultimo incredibile balzo del CB gli permette di smanacciare in terra il pallone. Un plauso al difensore che con un bellissimo gesto atletico chiude la partita. I tre down finali non passeranno di certo alla storia ed il risultato finale ci vede sconfitti per 14-7. coppa-iatalia-055 Dopo un ora di riposo ci sono da afrrontare gli Apaches. I bolognesi, già competitivi negli anni passati, con l’innesto di Manfredi ed il ritorno del WR  ”Ventosa” Sottile hanno ambizioni da Final Eight. La partita è bella e combattuta. I Guardians vanno in vantaggio per due volte ma vengono sempre raggiunti. Mattia gioca a mezzo servizio e purtroppo si vede. La difesa concede qualcosa di troppo ma sarebbe ingiusto dare colpe specifiche soprattutto nei confronti degli Apaches che hanno giocato una grandissima partita e le 2 mete sono merito del QB bolognese che ha neutralizzato un blitz sbagliato in occasione del primo TD e saputo leggere in maniera stupefacente una debolezza difensiva nel secondo. Risultato finale 14-14. In questo caso un overtime più che dare qualcosa di più all’eventuale vincitrice avrebbe ingiustamente tolto qualcosa alla perdente. Ormai esclusi dalle semifinali rimaneva da giocare l’ultima partita del girone contro gli Hedgehogs Mantova. La sconfitta per 13-7 di due settimane orsono faceva ben sperare, anche se la squadra mantovana del 3Lakes Bowl era imbottita di giovani ed il roster di Milano era decisamente più lungo. coppa-iatalia-037L’attacco dei porcospini è micidiale. E’ un concentrato di forza, astuzia e velocità. Gli Hedgehogs sono come il vino buono, migliorano di anno in anno e il 2009 per loro potrebbe essere finalmente l’anno giusto per vincere il campionato, interrompere l’egemonia emiliana che dura oramai da 10 anni e portare lo scudetto in Lombardia. La partita vede Mantova sempre avanti col punteggio. Segna subito il 7-0  e  purtroppo a metà primo tempo arriva l’ennesima tegola in casa meneghina. Tommy Benincasa si infortuna ad una mano ed è costretto a terminare  anticipatamente partita e Bowl. Col passare dei minuti il match diventa scorbutico, più parlato che giocato. I Guardians si riavvicinano nel punteggio con un TD di Stephan Gossens che entra nell’endzone mantovana “passeggiando” grazie ad un deflag mancato, portando il risultato sul  7-6. Il drive successivo è lungo e contestato. La difesa milanese mette in campo la solita concentrazione ed aggressività. L’indiscusso Capitano della difesa, Cesare Vittor, si sposta a blitzer ed inizia ad infasidire non poco il QB mantovano Zambelli. Un dubbio fallo proprio di Vittor concede un primo down automatico agli Hedgehogs che già con 8 down a disposizione sono difficili da fermare, figuriamoci se ne hanno a disposizione 12! E da Top Team qual sono approfittano subito dell’opportunità per portarsi sul 14-6, risultato che si mantiene invariato fino al drive dell’ultimo minuto in cui Milano, con un ottima gestione del tempo ed un oculata scelta degli schemi, arriva a giocarsi l’ultima azione con un passaggio di Robert per Stephan nell’angolo basso dell’endzone. Millimetri? Centimetri? Non lo so quanto mancava alla ricezione del “potenziale” pareggio (una conversione da 2 punti sarebbe stata più improbabile che scontata), sta di fatto che la palla che sembrava destinata nelle mani del nostro “galletto” transalpino cade a terra. Nessuna ricezione, nessun TD e partita finita. coppa-iatalia-0742Nell’huddle finale ci si guarda negli occhi. Non servono troppo parole. Abbiamo fatto ciò che dovevamo fare ma non ci basta più. Questo gruppo unito più che mai è affamato di vittorie. Gioca e si diverte perchè è consapevole che può sempre fare qualcosa di buono. L’MVP per il miglior “guardiano” lo ha meritato Stephan “Tom” Gossens che si aggiudica una pallina da golf caduta sotto il nostro gazebo.

Un ringraziamento particolare per questo bowl lo merita anche chi ci ha accompagnato : Silvia, Marzia, Francesca oltre agli immancabili Mauro e Walter (papà e fratellino di Mattia).

Per dovere di cronaca la prima edizione della Coppa Italia è stata assegnata ex-equo a Marines Roma ed Hedgehogs Mantova che in semininale avevano battuto rispettivamente i Cleavers 32-21 e i Guatti Ancona 36-0. La finale è terminata 27-27 ed il verdetto è rimandato ad ottobre. Chi sarà la più forte a fine stagione?

I Guardians non stanno più a guardare, vogliono diventare un avversario scomodo per chiunque. Vogliono che il giovedì che precede il Bowl, ogni volta che il commissioner pubblicherà il tabellone nessuno abbia più voglia di vedere il nome della propria squadra affianco a quello dei Guardians.

Arrivi e partenze

Inserito il 18th febbraio, 2009 nella categoria Notiziario | 1 commento »

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Tante novità nel roster dei Guardians rispetto allo scorso campionato giocato coi colori nero-arancio dei Rhinos.

Oltre al già citato cambio interno in cabina di regia che passa da Andrea Basso al “paisà” d’oltreoceano Robert Polistena, i Guardiani non potranno annoverare tra le loro fila il CB francese Stephan “Tom” Gossens che per quest’anno si prende una pausa di riflessione per dedicare più tempo alla neonata Arianna. Leggi il resto dell’articolo »